Tecnologia Laser a Diodo: che cos’è esattamente

Laser a Diodo per Epilazione

 

Il diodo laser distrugge ogni frontiera dell’epilazione. E’ un modo rivoluzionario di sradicare i peli alla radice e -questo è il fatto sensazionale- di farlo in modo definitivo.

 

L’apparecchio laser a diodo

La stabilità del laser di cui è dotata questa apparecchiatura è garantita dalla sua frequenza d’onda di 808 nm.

Ecco qui riportate le sue caratteristiche:

  • ampio monitor touch-screen a colori, caratterizzato dall’utilizzo intuitivo;
  • sistema di rilevamento automatico che consente il controllo di cinquanta parametri del macchinario per prevenire qualsiasi malfunzionamento;
  • Flash Laser che permette di scegliere una duplice modalità di funzionamento (tradizionale o rapido).

In questo modo l’epilazione sarà d’oggi in poi facile e senza stress.

 

Il Flash Laser a diodo

Il macchinario adotta un sistema di raffreddamento, che si mantiene costante, per tutto il tempo d’uso con lo scopo di proteggere l’epidermide, alla temperatura locale di 0°, rendendone l’utilizzo sicuro e confortevole.

Scansiona l’epidermide in zone di dimensioni di 12 mmq x 12 mmq; utilizza una tecnologia Dual Pulse e adopera un sistema di raffreddamento regolato da micro-canali che impiegano l’acqua come fluido di raffreddamento, per l’appunto, semplificando in tal modo la gestione, la manutenzione del macchinario e rendendolo, oltretutto, ecologico.

 

Il principio di funzionamento del laser a diodo

Il suddetto raggio laser a diodo attraversa la cute e viene assorbito dai pigmenti dei peli all’interno degli stessi bulbi piliferi, provocando un innalzamento della temperatura e l’estinzione finale delle cellule dei bulbi, con effetti permanenti.

Utilizzando cioè specifiche lunghezze d’onda della luce, in questo caso, il rosso, si riesce ad ottenere un effetto biologico su un preciso bersaglio senza però lederne i tessuti. Si punta all’assorbimento della melanina che viene maggiormente assimilata a 808 nm che ad altre frequenze.

 

Efficacia del laser a diodo

Questa tecnologia per epilazione, se comparata con la classica luce pulsata, si manifesta molto più efficace. Essa infatti, non essendo aggressiva per la melanina risulta adatta per tutti i tipi di pelle, dal fenotipo 1 (nordico) al fenotipo 6 (di colore). Oltretutto non è dolorosa e la ricrescita dei peli, nel periodo che intercorre tra una seduta e l’altra, ha tempi superiori, da 45 a 60 giorni, rispetto alla luce pulsata, da 21 a 30.

L’unica sensazione avvertita durante le sedute è quella dell’innalzamento di temperatura della cute di soli pochi gradi, molte volte anche piacevole. Un dato, inoltre, da non prescindere è la totale assenza di effetti collaterali sul derma: a tutto vantaggio dell’utenza insomma non ci si dovrà finalmente più preoccupare di quelle imbarazzanti micro bruciature o arrossamenti da post-depilazione.

Si raccomanda, ovviamente, di recarsi da uno buono specialista, in quanto tutti i migliori trattamenti rendono in misura maggiore se effettuati da persone affidabili.

 

Le sedute con la tecnologia laser a diodo

Il numero delle sedute è variabile, a seconda dell’estensione della zona da epilare ma anche da singoli problemi dermatologici. Si effettua sempre infatti una seduta preliminare per stabilire con lo specialista il numero di sedute – mai, comunque, meno di cinque – e il più efficace modo di procedere per il singolo caso. Il numero di giorni tra un trattamento e l’altro varia dai due ai tre mesi.

Per comprendere l’efficienza di questa tecnica si riporta qui un dato scientifico: nei primi sei mesi viene rimosso circa l’80% dei peli nella zona trattata, per giungere a un complessivo 90% nel primo anno.

Mai come ora, non occorrono parole, bensì numeri.

 

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