L’utilità di un Team Building

Il Team Building è una metodologia utilizzata dalle risorse umane per far interagire tra loro un gruppo di persone per far emergere le loro capacità. Utilizzato anche nelle scuole d’infanzia il team building costituisce un insieme attività formative, ludiche e di benessere e, negli ultimi tempi, viene utilizzata dalle aziende con lo scopo di ottenere prestazioni ottimali dai propri collaboratori.

Molte aziende utilizzano le potenzialità di questo metodo, quando si trovano davanti ad un gruppo di lavoro appena costruito, o che sta passando un periodo di stress, per ridare ai collaboratori un clima di fiducia e stima reciproca. per ricreare e conoscersi nella mission e nei valori aziendali

La costruzione del gruppo può avvenire in diversi modi tra cui Indoor, quindi in aula dove i diversi membri del gruppo possono interagire con varie simulazioni di giochi di ruolo, filmati, case history, discussioni, o outdoor, fuori dall’aula, dove i membri potranno cimentarsi in attività ludiche di gruppo come rogby, softball, caccia al tesoro e comunque con qualsiasi cosa al di fuori del contesto usuale.

In ogni caso dopo qualsiasi esperienza ci dovrà essere un momento di riflessione e di comparazione dove tutti i partecipanti esporrano le loro emozioni e i loro pensieri su quanto accaduto.Questo serve anche per farsi conoscere dai propri colleghi al di fuori dell’azienda, aumentare la stima e la collaborazione fra le persone.

Lo scopo finale del team building è di fare di un gruppo una squadra,di far capire agli altri di essere consapevoli dei propri errori e di tentare di migliorarsi,

Poichè un intervento non può servire a molto si consiglia più incontri in diverse fasi dell’anno.

Le fasi delle formazione del team building sono cinque:

la formazione cioè lo sviluppo del gruppo mediante la fiducia, la conoscenza e la prospettiva delle stesse missioni aziendali, può essere costruttivo anche creare foto e gadget per dare un senso di appartenenza alla squadra.

Scambio e contagio è la fase in cui si possono creare problemi in quanto ogni soggetto può porre la propria individualità. Sta nel leader dare il giusto equilibrio alla situazione creata cercando di moderare le varie spigolature che si possono creare.

Normalizzazione si raggiunge se si superano in modo positivo i conflitti. Si smette nuovamente di essere un singolo individuo e si torna ad essere un team.

Efficenza è quando il leader si mette un pò in disparte e il gruppo comincia a lavorare autonomamente senza l’aiuto e l’approvazione continua del leader. sperimentando l’autoefficacia. Solo con l’autoefficacia si può raggiungere una sicurezza, qualora questa mancasse il gruppo si sgretolerebbe.

Per ultimo c’è l’aggiornamento, il momento finale in cui le mansioni sono completate. Se la formazione ed il team building è riuscito non c’è bisogno di riprendere da capo tutta la formazione ma bastano semplicemente degli incontri nell’arco dell’anno.

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