L’olio d’oliva: il miglior condimento al mondo

L’olio d’oliva è uno dei condimenti che viene molto utilizzato nel mondo della cucina, sceglierlo con cura quindi ha un’importanza fondamentale e sul sito www.agricolapannarale.it potrete trovare in vendita l’olio extra vergine d’oliva migliore. Ma come si ottiene l’olio d’oliva? Ecco tutte le fasi per poterlo ottenere.

LA RACCOLTA DELLE OLIVE

Come prima cosa, è importante che le olive vengano raccolte, ma attenzione: queste non devono essere staccate manualmente, dato che schiacciandole con le dita o staccandole troppo forte si potrebbero rovinare.

Al contrario: chi ha delle piante d’olivo, per comodità deve semplicemente porre sotto di esse un grande telo, che può essere di qualsiasi materiale, dato che questo non ha importanza e non influisce sul procedimento.

Quando le OLIVE sono MATURE, queste cadranno dalla pianta e finiranno sul telo: bisogna dunque attendere che la maggior parte delle olive cada sul telo, in maniera tale che questo sia pronto per poter essere raccolto da terra.

Una volta che si racimolano tantissime olive, è necessario chiudere il telo e prestare la massima attenzione a non pestare o rovinare in un qualsiasi modo le stesse olive: il primo procedimento dunque è molto semplice, anche se richiede tantissimo tempo.

LA SCELTA DELLE OLIVE

Una volta raccolte, le olive devono essere ovviamente controllate: anche una marcia potrebbe rovinare l’olio e le altre olive, e quindi di conseguenza l’olio non potrebbe essere fatto.

Una volta che le olive dunque vengono raccolte, con molta attenzione è necessario selezionare solo quelle che sono in condizioni ottimali: nere o verdi non ha importanza, ma è importante che le olive non siano troppo molli oppure con difetti o in fase di putrefazione.

Oliva dopo oliva dunque, bisogna cercare di selezionare solo quelle che rappresentano i canoni ideali per creare un ottimo prodotto finale, privo di imperfezioni di alcun tipo.

IL LAVAGGIO DELLE OLIVE

Ora bisogna sapere che le olive, prima di essere utilizzate per creare l’olio, devono essere lavate: queste vengono poste in un’enorme contenitore e lavate accuratamente, in maniera tale che sporcizia, batteri e piccoli vermi possano essere eliminati del tutto.

Se questo non dovesse avvenire, l’olio non sarebbe affatto di qualità, ma al contrario potrebbe essere poco buono sotto ogni punto di vista.

LA SPREMITURA

Dopo il lavaggio, le olive vengono poste in un macchinario che le spreme: in questa fase il nocciolo e la buccia non vengono eliminati, creando dunque un olio che non è ancora puro e che deve essere lavorato ancora.

L’ELIMINAZIONE DELLE IMPURITA’

E’ in questa seconda fase che si procede verso l’ottenimento dell’olio: ogni singola parte non utile, come appunto il nocciolo e la buccia vengono eliminati, grazie ad un macchinario che generalmente opera in maniera automatica.

Successivamente tocca agli addetti cercare di eliminare le eventuali impurità ancora presenti nell’olio d’oliva.

L’OTTENIMENTO DELL’OLIO.

L’ultima fase, che prende il nome di estrazione, consiste nella purificazione della poltiglia: le ulteriori parti inutili vengono eliminate dal composto, mentre l’olio viene conservato e trattato e successivamente venduto.

La sansa, ovvero quella parte dell’olio impura, viene trattata nuovamente, in maniera tale che si possa ottenere olio anche da questa parte.

 

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