La mia esperienza con l’auricolare bluetooth LG HBM

A causa del mio lavoro mi trovo spesso a coprire lunghe distanze in auto e ho quindi la necessità di un sistema che mi permetta di effettuare e ricevere telefonate senza incorrere in sanzioni o peggio ancora mettere a rischio la mia incolumità.
Confesso di non aver mai amato gli auricolari: in genere li trovo scomodi e poco funzionali, forse a causa di brutte esperienze avute in passato.
Tuttavia due settimane fa mi sono lasciato convincere a ritentare e ho acquistato, su consiglio del commesso del negozio di elettronica, un auricolare bluetooth LG.
Beh, mi sto ancora chiedendo perché mai non l’ho fatto prima.

Come si presenta

Il modello che ho acquistato è l’HBM – 220. Mi è piaciuto subito perché è proprio come lo descrivono sul depliant della casa produttrice: bello compatto, poco ingombrante, elegante.
Misura solo 49 mm di lunghezza, 19 mm di altezza e 9,5 mm di spessore, per un peso complessivo che non arriva agli 11 g.
E’ corredato dell’immancabile stanghetta per il corretto posizionamento all’orecchio che presenta un morbido rivestimento, così da evitare l’insorgere di irritazioni o comunque i fastidi connessi ad un uso prolungato.

Come si usa

auricolare bluetooth LGSi utilizza come un tradizionale auricolare bluetooth. E’ necessario appaiarlo al cellulare, ma è un’operazione così semplice che non richiede particolari spiegazioni, sebbene l’LG HBM – 220 sia venduto con un cd illustrativo.
Per le funzioni di chiamata (ad esempio per rispondere ad una chiamata in ingresso), basta schiacciare il grosso tasto centrale.
Una leggera pressione ed è fatta: nessun disguido, nessun problema. Ricordo bene che uno dei motivi per cui avevo abbandonato questo genere di auricolari era la assoluta inconsistenza del collegamento col device, tanto che spesso dovevo comunque afferrare il telefono per rispondere.
Con l’auricolare LG non succede. Per alzare e abbassare l’audio invece, si possono usare i tasti laterali. Sono abbastanza piccoli da non compromettere la resa estetica dell’oggetto, ma sufficientemente grandi per garantire un uso confortevole del prodotto.

I pro

Ho apprezzato sicuramente la durata della batteria. Ciò che spaventa chi, come me, è sempre in movimento, è la necessità di attrezzarsi ad ogni spostamento con una valigia dedicata solo ai caricatori dei vari telefoni, pc e, per l’appunto, auricolari.
Le 8 ore di funzionamento in conversazione (180 in stand-by) per me sono più che sufficienti.
Molto buona è anche la rapidità di connessione al telefono. Rispondere ad una chiamata diventa un gesto immediato, semplice, che non comporta distrazioni al volante.
Infine, tra gli aspetti positivi, devo necessariamente riportare la discrezione e l’eleganza dell’oggetto.
Una volta indossato non solo non comporta nessun disagio, ma conferisce un piacevole aspetto professionale.
Insomma, non sembro un robot con l’orecchio bionico, come alcuni miei conoscenti che usano auricolari enormi e coloratissimi.

I contro

Sinceramente nessuno. Potrei obiettare che le dimensioni così ridotte inducano al facile smarrimento, ma sarebbe voler forzare le circostanze.
Anzi, temevo di faticare ad adattarmici ed invece è stato amore a prima vista, tanto che mi sono accorto di usarlo anche in casa. Torno, poso la borsa da lavoro e mi dimentico di togliere l’auricolare, tanto è leggero.

In conclusione, per quella che è la mia esperienza, l’auricolare bluetooth LG HBM – 220 è stato un ottimo acquisto, di quelli che si consigliano volentieri agli amici.

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